Inclusione in azione
Inclusione in
Azione
INCLUSIONE IN AZIONE
Braille, sport e tecnologie per abbattere le barriere
Un evento che non si limita a parlare di inclusione, ma la mette concretamente in pratica. Il prossimo 13 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, presso l’Istituto Comprensivo “Tenente De Rosa” di Sant’Anastasia, andrà in scena “Inclusione in Azione”, un’iniziativa pensata per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della disabilità visiva attraverso esperienze dirette, coinvolgenti e formative.
L’obiettivo è trasformare la conoscenza in consapevolezza e la consapevolezza in partecipazione attiva. In un contesto educativo sempre più attento ai temi dell’accessibilità, eventi come questo rappresentano un passaggio fondamentale per costruire una cultura realmente inclusiva, capace di abbattere barriere non solo fisiche, ma anche culturali.
Esperienze pratiche per comprendere davvero
Durante la mattinata, gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado potranno mettersi alla prova con attività pensate per simulare e comprendere le sfide quotidiane delle persone con disabilità visiva. Tra queste:
- esercitazioni di orientamento e mobilità con bastone, per imparare a muoversi nello spazio senza l’uso della vista;
- utilizzo delle tavolette Braille, strumento fondamentale per l’alfabetizzazione delle persone non vedenti;
- dimostrazioni di applicazioni per smartphone progettate per favorire autonomia e accessibilità;
- pratica di sport inclusivi come torball e showdown, discipline che utilizzano palloni sonori e che permettono una partecipazione equa tra vedenti e non vedenti.
Queste attività sono veri e propri strumenti educativi che permettono ai giovani di sviluppare empatia, comprendere le difficoltà e, soprattutto, riconoscere le capacità e le potenzialità di ogni individuo.
Tecnologie assistive: innovazione al servizio dell’inclusione
Uno dei punti centrali dell’evento è l’approfondimento sulle tecnologie assistive, oggi sempre più protagoniste nel migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva. Dalle app di riconoscimento vocale ai sistemi di lettura automatica, fino ai dispositivi tattili e agli assistenti digitali, la tecnologia sta rivoluzionando il concetto stesso di accessibilità.
Questi strumenti non solo favoriscono l’autonomia personale, ma contribuiscono a rendere scuola, lavoro e vita quotidiana ambienti più inclusivi. Educare i più giovani all’uso e alla conoscenza di queste tecnologie significa prepararli a un futuro più equo e consapevole.
Le voci dell’inclusione
L’evento sarà arricchito dagli interventi di esperti e professionisti del settore, tra cui la dirigente scolastica Luisa Fornaro, il presidente della Rete CIVES Giuseppe Fornaro, la psicologa Annacarmen Rea, l’esperto in tiflologia Michele Alessandro Costantino, il presidente AD.A.C. Antonio Maione e Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS.
Le loro testimonianze offriranno uno sguardo multidisciplinare sull’inclusione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e realtà del territorio.
INCLUSIONE IN AZIONE
Braille, sport e tecnologie per abbattere le barriere
Un evento che non si limita a parlare di inclusione, ma la mette concretamente in pratica. Il prossimo 13 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, presso l’Istituto Comprensivo “Tenente De Rosa” di Sant’Anastasia, andrà in scena “Inclusione in Azione”, un’iniziativa pensata per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della disabilità visiva attraverso esperienze dirette, coinvolgenti e formative.
L’obiettivo è trasformare la conoscenza in consapevolezza e la consapevolezza in partecipazione attiva. In un contesto educativo sempre più attento ai temi dell’accessibilità, eventi come questo rappresentano un passaggio fondamentale per costruire una cultura realmente inclusiva, capace di abbattere barriere non solo fisiche, ma anche culturali.
Esperienze pratiche per comprendere davvero
Durante la mattinata, gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado potranno mettersi alla prova con attività pensate per simulare e comprendere le sfide quotidiane delle persone con disabilità visiva. Tra queste:
- esercitazioni di orientamento e mobilità con bastone, per imparare a muoversi nello spazio senza l’uso della vista;
- utilizzo delle tavolette Braille, strumento fondamentale per l’alfabetizzazione delle persone non vedenti;
- dimostrazioni di applicazioni per smartphone progettate per favorire autonomia e accessibilità;
- pratica di sport inclusivi come torball e showdown, discipline che utilizzano palloni sonori e che permettono una partecipazione equa tra vedenti e non vedenti.
Queste attività sono veri e propri strumenti educativi che permettono ai giovani di sviluppare empatia, comprendere le difficoltà e, soprattutto, riconoscere le capacità e le potenzialità di ogni individuo.
Tecnologie assistive: innovazione al servizio dell’inclusione
Uno dei punti centrali dell’evento è l’approfondimento sulle tecnologie assistive, oggi sempre più protagoniste nel migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva. Dalle app di riconoscimento vocale ai sistemi di lettura automatica, fino ai dispositivi tattili e agli assistenti digitali, la tecnologia sta rivoluzionando il concetto stesso di accessibilità.
Questi strumenti non solo favoriscono l’autonomia personale, ma contribuiscono a rendere scuola, lavoro e vita quotidiana ambienti più inclusivi. Educare i più giovani all’uso e alla conoscenza di queste tecnologie significa prepararli a un futuro più equo e consapevole.
Le voci dell’inclusione
L’evento sarà arricchito dagli interventi di esperti e professionisti del settore, tra cui la dirigente scolastica Luisa Fornaro, il presidente della Rete CIVES Giuseppe Fornaro, la psicologa Annacarmen Rea, l’esperto in tiflologia Michele Alessandro Costantino, il presidente AD.A.C. Antonio Maione e Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS.
Le loro testimonianze offriranno uno sguardo multidisciplinare sull’inclusione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e realtà del territorio.