Disoccupazione agricola 2026:
indennità in unica soluzione

La disoccupazione agricola è un’indennità economica

Destinata ai lavoratori agricoli dipendenti e a figure equiparate, erogata direttamente dall’INPS in un’unica soluzione per sostenere i periodi di mancata occupazione.

La misura riguarda gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi nominativi, gli operai agricoli a tempo indeterminato con periodi di inattività nel corso dell’anno e i piccoli coloni, compartecipanti familiari e piccoli coltivatori diretti in possesso dei requisiti contributivi. Dal 1° gennaio 2022, gli operai a tempo indeterminato delle cooperative agricole accedono alla NASpI e non più alla disoccupazione agricola.

Per accedere al beneficio occorrono almeno due anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria e 102 contributi giornalieri nel biennio di riferimento, comprensivi dei contributi figurativi.

L’indennità è pari al 40% della retribuzione di riferimento, con una trattenuta del 9% a titolo di contributo di solidarietà per un massimo di 150 giorni. Per il 2026 l’importo massimo erogabile non può superare 1.404,03 euro.

La domanda per l’anno 2025 deve essere presentata entro il 31 marzo 2026, esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPS. Il termine è perentorio.

Non sei sicuro di avere tutti i requisiti o di come presentare la domanda?
Lo Sportello Informativo di Orientamento al Lavoro, attivo in tutti i Comuni dell’Ambito C02 – Consorzio Tifata, fornisce assistenza personalizzata, chiarimenti sulle regole e supporto nella compilazione della domanda.

La disoccupazione agricola è un’indennità economica

Destinata ai lavoratori agricoli dipendenti e a figure equiparate, erogata direttamente dall’INPS in un’unica soluzione per sostenere i periodi di mancata occupazione.

La misura riguarda gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi nominativi, gli operai agricoli a tempo indeterminato con periodi di inattività nel corso dell’anno e i piccoli coloni, compartecipanti familiari e piccoli coltivatori diretti in possesso dei requisiti contributivi. Dal 1° gennaio 2022, gli operai a tempo indeterminato delle cooperative agricole accedono alla NASpI e non più alla disoccupazione agricola.

Per accedere al beneficio occorrono almeno due anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria e 102 contributi giornalieri nel biennio di riferimento, comprensivi dei contributi figurativi.

L’indennità è pari al 40% della retribuzione di riferimento, con una trattenuta del 9% a titolo di contributo di solidarietà per un massimo di 150 giorni. Per il 2026 l’importo massimo erogabile non può superare 1.404,03 euro.

La domanda per l’anno 2025 deve essere presentata entro il 31 marzo 2026, esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPS. Il termine è perentorio.

Non sei sicuro di avere tutti i requisiti o di come presentare la domanda?
Lo Sportello Informativo di Orientamento al Lavoro, attivo in tutti i Comuni dell’Ambito C02 – Consorzio Tifata, fornisce assistenza personalizzata, chiarimenti sulle regole e supporto nella compilazione della domanda.