Antichi gesti, mani nuove: l’arte della ceramica riparte da Calitri con il progetto Irpinia Hub
Antichi gesti, mani nuove: l’arte della ceramica riparte da Calitri con il progetto Irpinia Hub
C’è un filo invisibile ma resistentissimo che lega la memoria storica dell’Alta Irpinia al futuro professionale delle sue giovani generazioni. Quel filo passa per la manipolazione dell’argilla e ha trovato una nuova, concreta espressione a Calitri, dove ieri, lunedì 12 ottobre, ha preso ufficialmente il via il laboratorio di ceramica promosso nell’ambito del progetto Irpinia Hub.
L’iniziativa, che si svilupperà in un percorso intensivo di 40 ore complessive, si inserisce nel quadro delle attività co-finanziate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale) a valere sul Fondo per le politiche giovanili 2023. Il laboratorio rappresenta uno dei pilastri operativi dell’Avviso pubblico finalizzato all’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi sul territorio.
Cornice d’eccezione di questo cantiere dei saperi è la SMAC – Scuola Museo Arte Ceramica, situata in via Alfonso De Carlo 52 a Calitri, storico fulcro e punto di riferimento per la conservazione e il rilancio della tradizione figulina locale.
Come per ogni autentico percorso di artigianato artistico, il debutto non poteva che essere dedicato alla conoscenza profonda della materia e delle sue radici. Il primo incontro si è configurato come un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, finalizzato a presentare la struttura del corso e ad approfondire i cenni storici fondamentali dell’arte ceramica.
I partecipanti sono stati guidati alla scoperta delle origini e dell’evoluzione di questo antico mestiere. Attraverso supporti didattici e video-racconti, la classe ha potuto analizzare da vicino la transizione delle tecniche e dei gesti che, di generazione in generazione, hanno strutturato l’identità culturale ed economica dell’Alta Irpinia. Un primo passo indispensabile per preparare gli allievi a “sentire” la materia prima di iniziare a modellarla.
Lo spirito del laboratorio è racchiuso nel binomio programmatico che fa da slogan all’iniziativa: “Antichi gesti, mani nuove”. L’obiettivo centrale non è la semplice trasmissione teorica di nozioni, bensì l’attivazione di un canale diretto e pratico in cui i maestri depositari della tradizione artigiana consegnano i propri segreti professionali alle mani di chi vuole imparare, sperimentare e fare impresa.
In un contesto socio-economico che sfida le aree interne a reinventarsi, la riscoperta della ceramica si propone non come una sterile operazione nostalgica, ma come una reale opportunità di innovazione e autoimprenditorialità giovanile. La scommessa di Irpinia Hub è proprio questa: dimostrare che la conoscenza tradizionale, se innestata sulla creatività e sulle competenze dei giovani, può tradursi in nuove forme di espressione artistica, occupazione e riscatto territoriale. Nelle prossime settimane il corso entrerà nel vivo della manipolazione e della cottura, trasformando definitivamente la storia locale in esperienza viva e contemporanea.