L’arte del filo rivive ad Aquilonia: al MEDA parte il laboratorio di ricamo
L'arte del filo rivive ad Aquilonia: al MEDA parte il laboratorio di ricamo
In un’epoca dominata dalla velocità del digitale, c’è un luogo in Alta Irpinia dove il tempo rallenta per fare spazio alla precisione del gesto, alla pazienza e alla memoria. Presso il MEDA, il Museo Etnografico di Aquilonia Beniamino Tartaglia, ha preso ufficialmente il via il progetto Irpinia Hub con il laboratorio artigianale L’arte del filo: Introduzione al ricamo a mano.
Il percorso, completamente gratuito, si svilupperà a partire da martedì 20 ottobre 2026 e accompagnerà i partecipanti fino al 26 gennaio 2027. Gli incontri si terranno tutti i martedì, dalle ore 15:00 alle 18:00 nella sede museale di Via Carbonara, per un totale complessivo di 40 ore di formazione assistita. Curato dall’esperta Marisa Abate, l’iniziativa non punta soltanto a insegnare l’uso di aghi e filati, ma si propone come un vero e proprio ponte intergenerazionale per custodire e tramandare saperi antichi, trasformandoli in competenze attuali.
Il programma didattico: dal chiacchierino al punto croce
Il percorso è strutturato per accompagnare i partecipanti partendo dalle basi assolute fino alla creazione di piccoli manufatti finiti, offrendo a ciascun corsista un kit di benvenuto incluso con navette, aghi e matassine di filo da ricamo.
La prima parte del laboratorio è dedicata alla leggerezza del chiacchierino, l’antica tecnica utilizzata per creare pizzi raffinati attraverso un filo continuo. I partecipanti impareranno a muovere la navetta e a padroneggiare il “doppio nodo”, gestendo la tensione del filo per evitare arricciamenti. Il programma prevede poi lo studio delle geometrie di cerchi e catene, la realizzazione dei “pippolini” (gli occhielli decorativi che uniscono i moduli) e la lettura di schemi d’epoca e moderni per confezionare un piccolo gioiello o un bordo decorativo.
La seconda metà del corso rallenterà il ritmo per fare spazio alla precisione del punto croce, inteso come un mosaico su tessuto. Abbandonata la navetta, si passerà all’uso della tela Aida e alla gestione delle gugliate di filo Mouliné. I corsisti impareranno a orientarsi sulla griglia dello schema, a individuare il centro del disegno e a eseguire la crocetta perfetta con il metodo d’andata e ritorno, garantendo un retro pulito e privo di nodi. I dettagli e i contorni verranno infine definiti con l’uso del punto scritto.
Unire passato e presente
Il laboratorio punta a restituire a questi mestieri una dimensione quotidiana nel corso di questi mesi d’attività. Non si tratta di una semplice operazione nostalgia, ma di un’occasione di scambio in cui le vecchie generazioni trasmettono alle nuove un patrimonio di manualità e identità territoriale. Passo dopo passo, nodo dopo nodo, fino a gennaio il MEDA di Aquilonia si trasformerà in una bottega viva dove la storia locale si riscopre attraverso l’artigianato.