Projenia SCS protagonista della nuova edizione della Juta a Montevergine

Si è svolta il 10 settembre 2026, presso Ospedaletto d’Alpinolo, la presentazione ufficiale della nuova edizione della Juta a Montevergine, l’appuntamento che celebra il profondo legame tra spiritualità, tradizione popolare e territorio irpino.

Una manifestazione che torna protagonista con un ricco calendario di iniziative che accompagneranno cittadini, pellegrini e visitatori attraverso un percorso fatto di musica, cultura, memoria, spettacolo ed enogastronomia, valorizzando una delle tradizioni più identitarie dell’Irpinia.

A curare l’organizzazione degli eventi della rassegna è Projenia SCS, società impegnata da anni nella progettazione e gestione di iniziative di sviluppo territoriale, culturale e sociale, alla quale è stata affidata la realizzazione del programma che prende il via con la Juta a Montevergine e proseguirà fino al grande appuntamento della Candelora, momento centrale della tradizione di Montevergine, con la storica Juta dei Femminielli, simbolo del legame tra devozione popolare, inclusione e identità culturale.

Il calendario degli eventi accompagnerà cittadini e visitatori attraverso diversi momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio locale, con iniziative culturali, spettacoli, percorsi legati alla memoria e alla tradizione, attività di animazione territoriale e occasioni di promozione delle eccellenze irpine.

La manifestazione si propone così come un viaggio tra sacro e profano, capace di unire fede, folklore e valorizzazione del territorio attraverso momenti di incontro e partecipazione, rafforzando il ruolo di Ospedaletto d’Alpinolo come luogo simbolo dell’identità culturale legata a Montevergine.

Il percorso proseguirà inoltre con un evento speciale in programma ad aprile dedicato al gelato, un ulteriore appuntamento pensato per valorizzare cultura, gusto, tradizione e convivialità, ampliando l’offerta di iniziative legate alla promozione del territorio.

«La Juta a Montevergine rappresenta un patrimonio straordinario, un racconto collettivo che custodisce la storia, la spiritualità e l’identità di un’intera comunità – ha dichiarato Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS –. Il nostro impegno nasce dalla volontà di valorizzare questa tradizione attraverso un progetto capace di coniugare cultura popolare, innovazione organizzativa e promozione del territorio. La Juta non è soltanto una manifestazione, ma un’esperienza che mette insieme persone, generazioni e culture diverse, trasformando la memoria in una leva di attrattività e sviluppo per l’Irpinia».

Durante la presentazione sono intervenuti Luigi Marciano, Sindaco di Ospedaletto d’AlpinoloVittorio D’Alessio, Sindaco di MercoglianoMaurizio Petracca, Consigliere della Regione Campania, e Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS, illustrando il valore della manifestazione e l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio.

Nel corso della giornata è stato inoltre dedicato un momento speciale a Ciro Ciretta, figura profondamente legata alla Juta e alla Candelora, con la consegna di una targa in riconoscimento del suo impegno nella tutela e nella promozione di questa importante tradizione.

La nuova edizione della Juta a Montevergine si conferma quindi come un percorso di valorizzazione culturale e territoriale che accompagnerà Ospedaletto d’Alpinolo nei prossimi mesi, fino alla Candelora e agli appuntamenti successivi, rafforzando il ruolo della cultura popolare come strumento di partecipazione, attrattività e crescita.

Un progetto che vede Projenia SCS impegnata nell’organizzazione e nel coordinamento degli eventi, con l’obiettivo di raccontare l’anima più autentica di Montevergine e dell’Irpinia, trasformando tradizione e memoria in occasioni di incontro e promozione territoriale.