Projenia SCS al IX Seminario Convivium: giovani, formazione e comunità al centro
Projenia SCS al IX Seminario Convivium: giovani, formazione e comunità al centro
Si è conclusa la IX edizione del Convivium – Seminario “Giovani e Comunità Locali”, svoltasi il 10 e 11 settembre presso Casa Terre Comuni a Vigo Rendena (TN), un importante appuntamento nazionale dedicato al confronto sulle politiche giovanili, sulla formazione e sulle nuove strategie di accompagnamento delle giovani generazioni.
L’iniziativa ha riunito oltre 80 rappresentanti di istituzioni, Regioni, enti del Terzo Settore, università, enti di formazione e realtà impegnate quotidianamente nello sviluppo delle comunità locali, creando uno spazio di dialogo e approfondimento sulle principali sfide che riguardano il mondo giovanile.
Promosso da Orizzontegiovani s.c.s. e diretto da Tiziano Salvaterra, il Convivium 2026 ha posto al centro dei lavori il nuovo DDL Giovani in discussione alla Camera, il riconoscimento dello Youth Work come ambito strategico di intervento e la costruzione di una governance nazionale capace di mettere in rete istituzioni, territori e operatori.
Tra i protagonisti del confronto i vertici del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenzia Italiana per la Gioventù e del mondo accademico, con interventi dedicati all’evoluzione delle politiche pubbliche, alla valorizzazione delle competenze degli operatori socio-educativi e al ruolo delle comunità nel sostenere il protagonismo giovanile.
A rappresentare Projenia SCS è stato Agostino Nostrale, Responsabile Formazione e Politiche Attive del Lavoro, che ha portato all’interno delle sessioni partecipative l’esperienza dell’organizzazione maturata nel campo della formazione, dell’orientamento, delle politiche attive del lavoro e dell’accompagnamento dei giovani nei percorsi di crescita personale e professionale.
Nel corso del confronto sono emersi alcuni temi prioritari per il futuro delle politiche giovanili: la necessità di superare una logica basata su interventi frammentati e temporanei, favorendo programmazioni strutturate e continuative; il riconoscimento dello Youth Worker come figura professionale fondamentale per il lavoro con le nuove generazioni; il rafforzamento del collegamento tra istruzione, formazione e lavoro per contrastare il fenomeno dei NEET e favorire nuove opportunità di autonomia e partecipazione.
La presenza di Projenia SCS al Convivium 2026 conferma il ruolo dell’organizzazione come soggetto impegnato nella costruzione di percorsi innovativi rivolti ai giovani, attraverso azioni di formazione, inclusione, orientamento e sviluppo delle competenze.
Un impegno che trova una delle sue esperienze più significative nel progetto “La Primavera di Caivano”, nell’ambito del quale Projenia SCS ha curato un percorso professionalizzante di 500 ore per la qualifica di Youth Worker riconosciuta dalla Regione Campania, contribuendo alla formazione di nuove figure capaci di operare nei contesti educativi e sociali a supporto delle giovani generazioni.
“Le politiche giovanili rappresentano una leva strategica per il futuro dei territori – sottolinea Projenia SCS – perché investire sui giovani significa rafforzare le comunità, promuovere partecipazione e creare nuove opportunità di crescita. Servono strumenti capaci di garantire continuità, valorizzare le professionalità coinvolte e costruire un rapporto sempre più stretto tra formazione, competenze e mondo del lavoro”.
Il Convivium 2026 ha rappresentato quindi un’occasione preziosa di confronto nazionale, rafforzando la consapevolezza che i giovani non sono soltanto il futuro, ma il presente delle nostre comunità.