La work experience del progetto di Co-Housing “Le Chiavi di Casa”
La work experience del progetto di Co-Housing “Le Chiavi di Casa”
Ci sono esperienze che lasciano un segno profondo perché riescono a trasformare la scoperta in consapevolezza, la curiosità in crescita e la condivisione in nuove opportunità. È questo lo spirito che anima le work experience del progetto di Co-Housing “Le Chiavi di Casa”, un percorso che, attraverso la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze, accompagna i ragazzi verso una maggiore autonomia e una piena partecipazione alla vita della comunità.
Per Projenia SCS, queste esperienze rappresentano un tassello fondamentale del percorso educativo e inclusivo: non semplici visite, ma occasioni concrete per sperimentarsi, sviluppare competenze, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e costruire relazioni significative. Ogni attività diventa uno spazio in cui apprendere facendo, mettersi in gioco e scoprire nuove passioni.
Il viaggio è iniziato presso le Fabbriche Riunite Torrone di Benevento, dove i ragazzi sono stati accolti dai profumi e dai sapori della tradizione. Tra racconti, laboratori e la scoperta della celebre “Mela Stregata”, hanno potuto conoscere da vicino una realtà produttiva che custodisce la storia e l’identità del territorio. Un’esperienza capace di stimolare i sensi, accendere la curiosità e valorizzare il legame tra memoria, lavoro e comunità.
La tappa successiva ha condotto il gruppo alla Masseria della Contessa di San Martino Valle Caudina, in una giornata immersa nella natura e nei ritmi autentici della campagna. Passeggiando tra le coltivazioni, esplorando il Giardino degli Aromi e partecipando ai laboratori pratici, i ragazzi hanno riscoperto il valore della manualità, del contatto con la terra e della collaborazione. Un’esperienza che ha insegnato quanto sia importante prendersi cura dell’ambiente e delle proprie radici, imparando attraverso il fare e il condividere.
A Sant’Angelo a Cupolo, presso Ceramica De Mercurio, la creatività ha preso forma attraverso l’antica arte della ceramica. Osservare le diverse fasi di lavorazione, conoscere i segreti di un mestiere tramandato nel tempo e sperimentare in prima persona la decorazione dei manufatti ha permesso ai ragazzi di esprimere sé stessi, sviluppare abilità manuali e comprendere il valore della pazienza, dell’impegno e della cura dei dettagli.
Il percorso si è concluso nello storico stabilimento Strega Alberti di Benevento, un luogo simbolo della città e della sua storia. Attraversando gli spazi dell’Erboristeria, scoprendo gli antichi strumenti di produzione e visitando la sala dedicata al Premio Strega, i ragazzi hanno intrapreso un viaggio tra tradizione, cultura e innovazione. Un’occasione preziosa per sentirsi parte di una comunità ricca di storia e per riconoscere il valore del patrimonio culturale che li circonda.
Le work experience del progetto “Le Chiavi di Casa” dimostrano come la conoscenza del territorio possa trasformarsi in uno strumento di inclusione e crescita. Attraverso il contatto diretto con le imprese, gli artigiani e le realtà produttive locali, i ragazzi hanno potuto vivere esperienze autentiche che alimentano l’autostima, promuovono l’autonomia e rafforzano il senso di appartenenza.
Perché ogni luogo visitato, ogni attività condivisa e ogni incontro vissuto rappresentano un passo in più verso la costruzione di un futuro fatto di possibilità, partecipazione e nuove consapevolezze.
Il progetto di Co-Housing “Le Chiavi di Casa” è promosso dall’Ambito B1 – Ente Capofila Comune di Benevento, in partenariato con Projenia SCS, SannioIrpinia LAB APS e GiovaniMentor APS, in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone con sindrome di Down – sezione di Benevento.