Indipendenza e Movimento: Corso di Orientamento CIVES
Indipendenza e Movimento:
Corso di Orientamento CIVES
Oltre la visione: l’autonomia giovanile a Sant’Anastasia
A Sant’Anastasia, il progetto gestito con l’Associazione CIVES si rivolge con forza alle nuove generazioni di non vedenti, ponendo l’accento sulla prevenzione dell’isolamento e sullo sviluppo di competenze pratiche di alto livello. Il corso di orientamento è progettato per rispondere alle esigenze di una vita dinamica e integrata, fornendo strumenti che vanno ben oltre la semplice deambulazione. Dalla tecnica di apertura del bastone bianco alla gestione autonoma delle commissioni economiche — attraverso moduli specifici per il riconoscimento tattile del denaro — ogni aspetto della formazione è orientato a garantire che il giovane possa vivere il proprio territorio in modo proattivo e sicuro.
Le esercitazioni si svolgono direttamente nel tessuto urbano, trasformando le vie della città in una palestra di vita. I partecipanti imparano a orientarsi con precisione, a identificare i punti di riferimento acustici e tattili e a gestire con autonomia i percorsi casa-lavoro o casa-studio. Questo investimento sulla formazione motoria e sensoriale è fondamentale per abbattere il senso di dipendenza e per permettere ai giovani residenti di partecipare attivamente alla vita sociale, culturale ed economica della propria comunità, costruendo le basi per una cittadinanza realmente inclusiva.
Oltre la visione: l’autonomia giovanile a Sant’Anastasia
A Sant’Anastasia, il progetto gestito con l’Associazione CIVES si rivolge con forza alle nuove generazioni di non vedenti, ponendo l’accento sulla prevenzione dell’isolamento e sullo sviluppo di competenze pratiche di alto livello. Il corso di orientamento è progettato per rispondere alle esigenze di una vita dinamica e integrata, fornendo strumenti che vanno ben oltre la semplice deambulazione. Dalla tecnica di apertura del bastone bianco alla gestione autonoma delle commissioni economiche — attraverso moduli specifici per il riconoscimento tattile del denaro — ogni aspetto della formazione è orientato a garantire che il giovane possa vivere il proprio territorio in modo proattivo e sicuro.
Le esercitazioni si svolgono direttamente nel tessuto urbano, trasformando le vie della città in una palestra di vita. I partecipanti imparano a orientarsi con precisione, a identificare i punti di riferimento acustici e tattili e a gestire con autonomia i percorsi casa-lavoro o casa-studio. Questo investimento sulla formazione motoria e sensoriale è fondamentale per abbattere il senso di dipendenza e per permettere ai giovani residenti di partecipare attivamente alla vita sociale, culturale ed economica della propria comunità, costruendo le basi per una cittadinanza realmente inclusiva.