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Con la Nota del 16 dicembre 2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato ufficialmente la soppressione definitiva dell’Anagrafe delle ONLUS a decorrere dal 1° gennaio 2026. Questo passaggio rappresenta una tappa fondamentale nel processo di attuazione della Riforma del Terzo Settore e incide direttamente su tutte le ONLUS attualmente iscritte, chiamate ora ad adeguarsi al nuovo sistema di registrazione previsto dal Codice del Terzo Settore.

A partire dal 2026, infatti, il RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – diventa l’unico strumento ufficiale per il riconoscimento degli enti che operano nel non profit. Di conseguenza, tutte le ONLUS che intendono continuare a svolgere la propria attività come enti del Terzo Settore devono presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro e non oltre il 31 marzo 2026. L’istanza deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale RUNTS, utilizzando le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica del legale rappresentante.

Il rispetto dei termini è essenziale. In caso di mancata iscrizione entro la scadenza prevista, l’ente perde la qualifica di ONLUS e non potrà più operare nel perimetro del Terzo Settore, con l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Si tratta quindi di un adempimento non solo formale, ma strategico per la continuità operativa e giuridica dell’organizzazione.

L’iscrizione al RUNTS richiede una verifica puntuale della documentazione dell’ente. Atto costitutivo, statuto e bilanci devono essere coerenti con le disposizioni inderogabili del D.lgs. 117/2017. In particolare, lo statuto deve risultare adeguato alle previsioni del Codice del Terzo Settore, mentre i bilanci devono essere correttamente approvati e conformi ai criteri richiesti per la sezione di iscrizione prescelta. Una documentazione incompleta o non aggiornata può determinare rallentamenti, richieste di integrazione o, nei casi più critici, il rigetto della domanda.

Per alcune ONLUS, il percorso di iscrizione al RUNTS può risultare particolarmente complesso. Ciò avviene, ad esempio, in presenza di personalità giuridica, in caso di valutazione del passaggio a impresa sociale, nella verifica del superamento dei parametri dimensionali previsti dal Codice del Terzo Settore o quando emerge l’obbligo di nominare l’Organo di controllo. In questi contesti, l’iter assume una dimensione tecnica e procedurale che richiede competenze specialistiche e un’analisi preliminare approfondita.

Projenia SCS affianca le ONLUS in tutte le fasi del processo di iscrizione al RUNTS, offrendo supporto tecnico-amministrativo mirato, analisi e adeguamento statutario, assistenza nella predisposizione e nell’invio della pratica telematica, oltre alla revisione della documentazione contabile e alla verifica dei requisiti normativi. Un accompagnamento professionale consente agli enti di affrontare con maggiore serenità questo passaggio, riducendo il rischio di errori e garantendo la piena conformità alla normativa.

Per richiedere una consulenza preliminare e valutare correttamente il percorso di iscrizione al RUNTS, è possibile contattare Projenia SCS all’indirizzo direzione@projeniawork.net o tramite il sito ufficiale. Adeguarsi tempestivamente alle nuove disposizioni significa tutelare il patrimonio, la missione e il futuro dell’ente nel sistema del Terzo Settore.

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