È stato sottoscritto questa mattina a Napoli, presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale della Campania, a Palazzo Caracciolo in via San Giuseppe dei Nudi 80, il Protocollo d’Intesa tra UICI Campania ETS-APS e Projenia SCS. L’accordo rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle politiche di inclusione sociale rivolte alle persone cieche e ipovedenti sul territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere autonomia, competenze e reali opportunità di partecipazione sociale e lavorativa.
Alla firma del Protocollo erano presenti il professor Pietro Piscitelli, Presidente di UICI Campania, il dottor Carlo Verlezza, Segretario regionale UICI Campania, la dottoressa Clelia De Falco, Presidente della Sezione UICI di Benevento, e il dottor Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS, partner operativo del progetto. Un momento istituzionale che sancisce una collaborazione già avviata negli anni e ora estesa in una dimensione regionale strutturata, stabile e strategica.
«La firma di questo Protocollo – spiega il Presidente Pietro Piscitelli – rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il nostro impegno a favore delle persone cieche e ipovedenti in Campania. Crediamo fortemente nel valore delle alleanze con realtà qualificate come Projenia, capaci di tradurre i bisogni in progettualità concrete. L’obiettivo è promuovere inclusione, autonomia e nuove competenze, puntando su innovazione, accessibilità e sviluppo di opportunità reali, anche in ambiti come il turismo accessibile e la trasformazione digitale».
Sulla stessa linea la dichiarazione della dottoressa Clelia De Falco, Presidente della Sezione UICI di Benevento, che sottolinea come l’intesa valorizzi un percorso di collaborazione già attivo sul territorio sannita e lo proietti ora a livello regionale. «È un segnale importante di attenzione verso le persone con disabilità visiva, che chiedono strumenti, formazione e occasioni per essere protagoniste attive della vita sociale e lavorativa. Lavorare in rete significa rafforzare le buone pratiche esistenti e costruire risposte più efficaci e inclusive, capaci di generare un impatto concreto nelle comunità».
Il Protocollo d’Intesa nasce all’interno di una sinergia e di un dialogo consolidati tra Projenia e il sistema UICI, avviati negli anni anche grazie alla collaborazione con la Sezione UICI di Benevento, oggi estesi all’intero contesto regionale. UICI Campania, forte di un profilo istituzionale e di una lunga esperienza nella tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva, riconosce in Projenia un partner strategico in grado di intercettare e sviluppare progettualità innovative nei campi dell’inclusione sociale, della formazione e dell’occupabilità.
L’accordo, della durata di tre anni, prevede la progettazione e la realizzazione congiunta di interventi da candidare a bandi regionali, nazionali ed europei, con una particolare attenzione al turismo accessibile come leva di sviluppo inclusivo dei territori, al rafforzamento delle competenze digitali finalizzate all’autonomia personale e all’inserimento lavorativo, e a percorsi formativi orientati all’acquisizione di nuove competenze per le persone con disabilità visiva.
«Questo Protocollo d’Intesa – afferma Luca Mauriello, CEO di Projenia – rappresenta per la nostra cooperativa un impegno chiaro e condiviso verso un’idea di inclusione che non sia solo principio, ma pratica quotidiana e progettazione concreta. La collaborazione con UICI Campania, realtà di grande competenza e autorevolezza, ci consente di mettere a sistema esperienze, strumenti e visioni per costruire percorsi capaci di generare autonomia, competenze e reali opportunità di partecipazione sociale e lavorativa per le persone cieche e ipovedenti. Crediamo fortemente in un modello di innovazione sociale che parta dai bisogni delle persone e li trasformi in azioni sostenibili, accessibili e ad alto impatto per i territori».
La firma dell’accordo rappresenta quindi un passo concreto verso la valorizzazione delle best practice già sperimentate, promuovendo un modello di inclusione fondato sulla collaborazione tra enti del Terzo Settore, innovazione sociale e centralità della persona, con l’ambizione di produrre risultati duraturi e misurabili per l’intera comunità campana.

