In Artemisia, News, News in Evidenza

Si terrà mercoledì 17 dicembre alle ore 17:00, presso la Sala Iorio della Biblioteca Comunale di Maddaloni in via San Francesco d’Assisi 36, l’evento di presentazione del progetto Artemisia, una nuova iniziativa dedicata al sostegno delle famiglie del territorio e alla promozione della conciliazione tra vita privata e vita lavorativa. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali dei sindaci dei Comuni dell’Ambito C02: Giuseppe Guida per Arienzo, Giuseppe Vinciguerra per Cervino, Andrea De Filippo per Maddaloni, Emilio Nuzzo per San Felice a Cancello, Andrea Pirozzi per Santa Maria a Vico e Francesco Buzzo per Valle di Maddaloni. Seguiranno gli interventi di Maddalena Varra, coordinatrice del Consorzio Tifata e responsabile unica del procedimento, di Calogero Alì della Cooperativa Sociale Antigone, di Luca Mauriello, CEO di Projenia SCS, e della progettista sociale Giovanna Iuliucci, anch’essa in rappresentanza di Projenia SCS.

Il progetto Artemisia nasce per offrire un sostegno concreto alle famiglie, con particolare attenzione alle madri lavoratrici o in cerca di occupazione, e per contribuire a ridurre le difficoltà legate alla gestione dei figli nei primi anni di vita. Promosso nell’ambito del PR Campania FSE+ 2021/2027, il progetto è realizzato dal Consorzio Tifata (Ambito C02) capofila, insieme ai partner Cooperativa Sociale Antigone e Projenia SCS. L’obiettivo principale è quello di affrontare il tema, oggi quanto mai attuale, della conciliazione tra lavoro retribuito e carichi di cura, un aspetto che ancora incide in modo significativo sull’accesso delle donne al mercato del lavoro e sulla loro permanenza in ruoli professionali stabili.

Artemisia si fonda su una rete territoriale solida e intende rispondere ai bisogni reali delle famiglie, offrendo servizi educativi accessibili e strumenti pensati per favorire un equilibrio tra genitorialità e attività lavorativa. Attraverso un sistema integrato di interventi, il progetto sostiene i bambini da zero a trentasei mesi mediante voucher per asili nido, micronidi e servizi qualificati di babysitteraggio, e i minori dai tre ai dodici anni tramite l’accesso a ludoteche e centri estivi con mensa, fondamentali soprattutto nel periodo estivo e nelle fasce orarie non coperte dall’orario scolastico. Una parte significativa delle attività è dedicata anche all’autonomia professionale delle donne, grazie all’apertura, da gennaio 2026, di sportelli di orientamento al lavoro distribuiti nei Comuni dell’Ambito C02. Tali sportelli offriranno consulenze personalizzate, bilanci di competenze, supporto al reinserimento lavorativo e alla ricerca di nuove opportunità professionali, incluse la redazione del curriculum, l’attivazione di tirocini e l’accompagnamento alla creazione d’impresa. A queste azioni si aggiungono spazi di coworking attrezzati, rivolti a professioniste, freelance e donne in cerca di occupazione, oltre a percorsi di formazione mirata progettati sulla base di un’analisi dei fabbisogni, così da garantire coerenza con i profili delle partecipanti e compatibilità con le esigenze familiari.

Il progetto prevede inoltre un programma di workshop ed eventi distribuiti tra il 2025 e il 2027, con l’obiettivo di rafforzare competenze, consapevolezze e opportunità per le donne del territorio. Il percorso comprenderà l’evento inaugurale di dicembre 2025 dedicato agli strumenti di conciliazione vita-lavoro e all’autoimprenditorialità, un appuntamento nel febbraio 2026 focalizzato sulle competenze professionali, un incontro nel luglio 2026 sul valore invisibile del lavoro materno e un workshop conclusivo nel marzo 2027 dedicato alle nuove prospettive del lavoro flessibile.

Artemisia si rivolge alle donne lavoratrici e ai nuclei monoparentali residenti nei Comuni dell’Ambito C02 che presentano una situazione economica certificata attraverso l’ISEE e che hanno figli minori fino ai dodici anni, inclusi bambini in affido o con disabilità e Bisogni Educativi Speciali. Attraverso una rete stabile di enti pubblici, privati e del Terzo Settore, il progetto punta a generare risultati significativi: un incremento dell’occupazione femminile, una migliore distribuzione dei tempi di vita e di lavoro, un aumento del benessere dei minori e un rafforzamento della collaborazione tra le realtà territoriali. L’obiettivo finale è la creazione di un’infrastruttura sociale duratura, capace di rendere più accessibili i servizi educativi, sostenere la partecipazione delle donne al mondo del lavoro e promuovere un modello di comunità più equo, inclusivo e attento ai bisogni delle famiglie.

Per informazioni sulle modalità di accesso ai voucher e ai servizi previsti, è possibile consultare i canali dedicati del Consorzio Tifata (Ambito C02).

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